Rimini: eventi primo week end di settembre


 

MALAFESTA: festival del teatro, musica, cinema e videoarte
Santarcangelo, Poggio Berni, Montescudo
30-31 agosto, 1-2 settembre

Giunto ormai alla sua sesta edizione, giovedì 30 agosto ritornerà l’originale festival che unisce musica cinema e teatro.
Eugenio Tontini e Melania Mercatali, gli organizzatori del Festival, durante la presentazione hanno spiegato come quest’anno la manifestazione si muoverà “lungo la direttrice del tempo”, per scoprire (o riscoprire) l’essere di ciascuna persona: la memoria.
Memoria intesa in senso ampio e sviscerata in ogni sua forma: memoria dei luoghi, memoria come ricordi del passato, memoria degli oggetti usati, delle case abitate delle strade percorse.
Il MalaFesta 2012 punta quindi a una riflessione sulla memoria, invitando a guardare con consapevolezza il passato per pensare al futuro.
E’ possibile consultare il programma del Festival direttamente dal sito dedicato all’evento.

 


XVIII edizione della Festa de’ Borg
Rimini, Borgo San Giuliano
1 – 2 settembre 2012

2012, Artorne me futur: Come vincere la profezia
dei Maya e far rinascere il mondo a partire dal Borgo.

Questo è il tema della XVIII edizione della Festa del Borgo San Giuliano che punta l’attenzione a come affrontate il cambiamento e sopravvivere a se stessi, a una società con stili di vita non più sostenibili. Tema di grandissima attualità che cerca di approfondire il tema della solidarietà tra cittadini, della sostenibilità e soprattutto la sopravvivenza dell’ecosistema.

A dare il via alla nuova edizione e aprire le “porte del tempo”, uno spettacolo che partirà dall’invaso dell’antico Ponte di Tiberio e che vedrà coinvolti più di 300 persone, fontane danzanti, candele romane, muri di fuoco, colonne sonore, proiezioni, maxischermi di vapore.

Il Borgo San Giuliano verrà suddiviso in 3 zone separate da “Dogane del tempo”.

PASSATO, da assaporare nel cuore del vecchio Borgo: fuochi e lumi, cantastorie, giochi, musica folk e cucina tipica del passato.

PRESENTE, a volte raffinato a volte eccessivo, accompagnato da musica di tendenza, proiezioni sui muri, tavoli e sedie tonnet sparse ovunque, ostentazione tecnologica: il consumo dell’identità di una comunità, non ancora la sua affermazione.

FUTURO come solidarietà e sostenibilità per dare un futuro a noi e all’ambiente.
Istallazioni che rappresentano dei luoghi di socializzazione come le piazze dove potremo ascoltare della buona musica, assaporare del buon vino o semplicemente del silenzio per dar voce e spazio all’ambiente dedicati.

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