Archive for Aprile, 2007

Valorizzazione della Domus del Chirurgo a Rimini

Lunedì, Aprile 23rd, 2007

Domus ChirurgoLa Domus del Chirurgo è una ferita aperta nel centro di Rimini. Indiscutibile è il suo valore storico artistico ed archeologico. La villa, infatti, ha restituito mosaici e reperti unici in Europa, un corredo di attrezzi medici riferibili all’epoca romana, come quello ritrovato a Rimini, non ha uguali al mondo. Tuttavia dal punto di vista del restauro, della valorizzazione e dell’inserimento nel paesaggio urbano, siamo ancora molto indietro.

Ero solo un bambino quando l’apertura di quello scavo mi convinceva che l’archeologia sarebbe stato il mio futuro, e invece sono già passati 15 anni e lo scavo è ancora poco più che un cantiere a cielo aperto.

Era il 1989 quando un normale lavoro di manutenzione presso il parco di Piazza Ferrari portava alla luce il celeberrimo sito. Lo scavo, venne preso in consegna e condotto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna in collaborazione con il Museo Comunale di Rimini.

La domus, nel corso dei rilievi ha palesato diversi stadi abitativi manifestati su più stratificazioni archeologiche. Verosimilmente la domus potrebbe aver visto la luce in età repubblicana, il momento di massima espansione è invece nella seconda metà del II sec. d.C.

Senza scendere troppo nei tecnicismi, è interessante notare come la domus allora si trovasse vicinissima al mare, anzi, probabilmente sulla spiaggia contornata dai pini, che guarda caso sono ancora la vegetazione predominante in Piazza Ferrari. La Domus si trovava al fianco dell’allora porto canale, sulla stessa linea d’aria dell’anfiteatro, anche esso secondo usanza, ubicato sulla spiaggia.

La villa ha restituito, come detto, importantissime testimonianze, vi elenchiamo brevemente un elenco, ma la cosa migliore è recarsi al museo di Rimini e prenderne visione personalmente. Un sommario elenco delle meraviglie restituite dalla Domus:

  • prestigiosi mosaici
  • vivaci affreschi
  • triclinium ornato da un mosaico
  • grande vaso
  • affreschi
  • pannello in vetro che raffigura pesci su fondo marino.
  • mosaico con Orfeo
  • ricchissimo corredo chirurgico
  • mortai per la preparazione di farmaci

Non voglio entrare nella polemica che da anni accende il mondo culturale riminese, circa la valorizzazione del sito all’interno del paesaggio urbano, ma voglio far presente che esistono numerose ditte specializzate per il restauro e la conservazione di opere d’arte e di siti, qui trovate un esempio positivo di valorizzazione del patrimonio archeologico.

Cittadini riminesi, che ne pensate? E’ ora di dire la vostra!

A Rimini un Convegno sulla città come luogo di educazione alla pace

Venerdì, Aprile 20th, 2007

Facciamo le paci

Oggi voglio segnalare una serie di convegni riminesi dalle tematiche profondamente attuali ed interessanti, dedicati alla città come luogo di integrazione ed educazione alla pace.

Si tratta della seconda edizione di “Facciamo le paci!”, manifestazione che si terrà dal 10 al 12 Maggio 2007 e che quest’anno ci propone il titolo “La città: luogo di riconoscimento, riconciliazione e mediazione”.

La manifestazione verrà articolata in due momenti distinti dal punto di vista organizzativo, ma uniti nelle riflessioni e nelle tematiche:

- 4 convegni paralleli, che nei giorni 10 e 11 maggio affronteranno diverse problematiche sociali molto sentite nell’ambiente cittadino;

- un convegno plenario finale, che raccoglierà le diverse esperienze dei giorni precedenti in un unica riflessione, mettendo in evidenza come l’impegno nei singoli ambiti porti poi ad un benessere generale.

Queste le tematiche dei 4 convegni paralleli:

1. PREFERISCO STARE SOLO.
Famiglie e minori in difficoltà:
le comunità di accoglienza e l’inclusione sociale

2. NON SOLO NEL MIO CORTILE.
Promuovere l’empowerment:
la cooperazione internazionale, dalla necessità alla scelta

3. NON GIOCO CON NESSUNO.
La difficoltà all’inclusione al lavoro:
dalla riduzione del danno alla prevenzione

4. NON RIDERE DI ME.
La fatica di stare a scuola:
le istituzioni formative e gli studenti

Il programma mette in evidenza come la seconda edizione di “Facciamo le paci!” voglia affrontare in modo concreto l’importanza dell’impegno per educare e costruire ogni giorno le paci: molti degli ospiti e dei relatori che interverranno sono stati scelti tra studiosi ed operatori che lavorano a stretto contatto con i luoghi di disagio e di conflitto delle nostre città. Si parlerà di scuole, di realtà sociale, di disagi infantili e giovanili, di sicurezza, di differenze economiche, di precarietà lavorativa, di territorio… tutto ciò che rende fragile ed insicuro l’uomo di oggi.
“Facciamo le paci” mette in risalto come la costruzione della pace si realizza solo lavorando giorno dopo giorno, costruendo relazioni sociali e nelle conciliazioni giornaliere: la vera sfida è quella lanciata dalle realtà quotidiane delle nostre città, compresa la città di Rimini.

Per chi fosse interessato, ecco le informazioni sulle le quote e i tempi d’iscrizione:

La quota di iscrizione e di € 60,00
Quota ridotta: € 40,00 per studenti, educatori ed insegnanti

Oltre la data del 27 aprile 2007
La quota di iscrizione e di € 90,00
Quota ridotta: € 60,00 per studenti, educatori ed insegnanti

La quota comprende l’iscrizione:
- ad uno dei convegni di giovedì 10 maggio e venerdì 11 maggio al mattino;
- alle giornate conclusive di venerdì 11 maggio pomeriggio e sabato 12 maggio.

Gli attestati di partecipazione al convegno saranno rilasciati dall’Università di Bologna.

“Passeggiando nel passato”, per scoprire Rimini oggi

Mercoledì, Aprile 18th, 2007

monumenti-rimini.jpgUna città come Rimini, famosa per il divertimento, le spiagge, il sole e i locali più rinomati, può nascondere anche una storia affascinante che merita di essere scoperta?

La risposta è sì e se non siete convinti ho qui l’iniziativa che fa proprio per voi.

“Passeggiando nel passato”, nella nuova edizione 2007, permette, attraverso un perscorso guidato nel centro storico di Rimini, di scoprire e ammirare i principali monumento della città, le piazze, le vie più importanti e tutte le numerose tracce che i diversi periodi storici hanno lasciato.

Partendo dal Corso d’Augusto (presso la sede dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico) si ammireranno i segni dell’epoca romana, medievale, rinascimentale e moderna: l’Arco d’Augusto, il Ponte di Tiberio, il Tempio Malatestiano, la Fontana della Pigna e le piazze del centro storico sono solo alcune delle testimonianze visibili che si mantengono intatte nonostante lo scorrere del tempo.

Lo scorso anno ho partecipato al percorso e ammetto di aver apprezzato notevolmente il volto storico di Rimini, scoprendo mosaici, sculture e tanti affreschi inaspettati. In modo particolare risultò appassionante conoscere gli ultimi ritrovamenti degli scavi della “domus del chirurgo” di Piazza Ferrari.

Consiglio quindi la partecipazione a tutti colori che desiderano lasciarsi stupire e conquistare dalla storia di Rimini, sia turisti che studenti universitari, ma anche agli stessi riminesi appassionati della loro città.

Adesso vi segnalo alcune utili INFORMAZIONI PER PARTECIPARE:

La partecipazione è gratuita.

Al termine del percorso sarà inoltre possibile usufruire di un ingresso ridotto nel Museo della Città (Via Tonini, 1), da utilizzare sia nell’immediato che nel corso della settimana.

L’edizione 2007 è partita ufficialmente lunedi 9 aprile, si ripeterà il 2 giugno e poi ogni martedi estivo dal 12 giugno al 18 settembre 2007.

L’orario di partenza è fissato alle 09:30 per tutto il periodo estivo, mentre il 2 giugno verrà posticipato alle 15:30.

Nel corso del tragitto sono previste traduzioni in inglese, francese e tedesco e qualora venissero richieste anche in russo.

Infine, la durata media del percorso è di circa 2 ore, mentre la visita ai Musei Comunali, se effettuata subito dopo il percorso è di circa 1 ora.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0541/704421-704426/785183.

Concorso Disegnamo la Memoria: vince la scuola Franchini

Martedì, Aprile 17th, 2007
Iniziativa culturale a Rimini

Sono stati i ragazzi della 3a N della scuola media “Teresa Franchini” di Santarcangelo, a vincere il concorso di idee e progetti “Disegnamo la memoria”. I ragazzi hanno trionfato con la loro opera dal titolo “Per non uccidere altri sogni”.

Il concorso di cui si sono appena appresi i risultati è stato promosso dall’Amministrazione Comunale di Rimini e dall’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea della Provincia di Rimini. L’evento riminese rientrava nell’ambito del progetto di educazione alla memoria relativo all’anno scolastico in corso.

Gli alunni in gara dovevano realizzare un elaborato grafico avente come tema la shoa che fungesse da manifesto per la giornata della memoria del 27 gennaio.

A spuntarla fra le 13 opere in gara è stato proprio il lavoro realizzato dalla 3a N della scuola media “Teresa Franchini” di antarcangelo, intitolato appunto “Per non uccidere altri sogni”. L’opera della 3a N avrà l’onore di essere utilizzato per realizzare il manifesto de il Giorno della Memoria 2008.
Secondi si sono piazzati i ragazzi della 3a F della Scuola Media Alighieri-Fermi di Rimini.

Entrambi le classi sono state premiate e come ricompensa condivideranno un viaggio studio al Museo del Deportato politico e razziale di Carpi, al campo di Fossoli e a Villa Emma di Nonantola.

Stage ed esibizioni di Salsa a Rimini gratuite

Venerdì, Aprile 13th, 2007

Come confermato dalle numerose richieste provenienti al nostro blog da internet e dai motori di ricerca,Salsa a Rimini cresce la voglia di Salsa a Rimini e in Riviera Romagnola. Sono sempre di più gli appassionati di ballo che cercano nuove occasioni per cimentarsi nei balli latini.

Anche per questa crescente voglia di latino, il Savignano Euro Dancing Club organizza, per Aprile e Maggio e per chi deciderà di trascorrere il ponte del 25 Aprile e 1 Maggio a Rimini, una serie di serate a ritmo di Salsa:

19 Aprile ore 22:00 stage Chachacha di coppia e saggio della scuola di ballo “Latin Group” di Cervia.

26 Aprile ore 22:00 stage di Salsa Cubana e saggio della scuola di ballo “Son Cubano” di Forlì.

3 Maggio ore 22:00 stage Pasitos e portamento, saggio della scuola di ballo “Salsa Velada” di Forlì.

10 Maggio ore 22:00 stage di interpretazione musicale.

17 Maggio ore 22:00 stage Rumba y Son e ospiti della serata le Scuole della Svizzera.

Tutti gli stages e le esibizioni sono gratuite, l’unico prezzo da pagare è quello d’ingresso, il resto è tutto incluso, anche la consumazione.

Euroclub Dancing
Via Bastia 475
Savignano Sul Rubicone (FC)
Infoline: 340 0029463

Rimini presenta il manifesto dell’estate 2007

Mercoledì, Aprile 11th, 2007

manifesto rimini 2007

I cittadini Riminesi, sempre attenti a tutto ciò che riguarda la propria città, avranno certamente notato la coloratissima immagine che da qualche settimana circola sui manifesti affissi lungo le vie di Rimini.

Proprio questa illustrazione, così onirica e particolare, rappresenterà l’immagine promozionale della città per tutta l’estate 2007: si tratta infatti del nuovo manifesto copertina di Rimini, ad opera quest’anno dell’artista Pablo Echaurren.

L’autore romano è l’ultimo grande nome ad aver prestato alla città di Rimini la propria sensibilità artistica, realizzando un immagine fortemente legata al mare e ai suoi colori: due delfini che si incontrano simmetricamente per realizzare una figura armoniosa e coloratissima, dalle abbaglianti tinte blu e verdi tese ad omaggiare il mare della riviera.
Un immagine moderna dunque, dal sapore pop art, ma che nello stesso tempo si lega alla tradizione e racchiude lo spirito riminese.

Come infatti spiega lo stesso Echaurren:

“Il delfino è il mare. Il mare è il delfino. Non si scappa. E Rimini è località marina per antonomasia. Ergo il delfino è Rimini. E viceversa. Simboli simbiotici. Il delfino è il giocoliere del mare, l’acrobata acquatico, l’interprete principe delle sculture liquide, delle fontane barocche, di Giovan Lorenzo Bernini. E Bernini è Roma. Roma-Rimini? Fellini!”

Per chi fosse curioso di sapere qualche cosa in più sull’autore scelto dalla città di Rimini per il 2007, segnaliamo questo articolo di approfondimento su Echaurren.

Per ammirare invece l’opera originale basterà recarsi presso il Museo della Città, dove entrerà a far parte del nostro patrimonio artistico assieme ai precedenti manifesti riminesi, tutti realizzati, come ormai vuole la tradizione, da personalità artistiche di rilievo (basta ricordare le ultime opere di Milo Manara, Jovanotti e Luca Giovagnoli).

Tutta l’Amministrazione Comunale di Rimini ha ringraziato Pablo Echaurren per avere accettato la proposta di collaborazione.